La logica seguita dal software Itaca 7 consente di operare un controllo continuo sull’intero processo fusorio. L’analisi del processo di raffreddamento della ghisa richiede pochi minuti e dà informazioni relative a tutti gli aspetti da considerare per migliorare o tenere sotto controllo le caratteristiche della ghisa prodotta, prima della colata.
L'analisi termica stima la composizione chimica (% Carbonio, % Silicio e %Carbonio Equivalente) e le proprietà meccaniche della ghisa nelle diverse fasi del processo, il rischio di formazione dei principali difetti (Espansione Grafitica, Flottazione Grafite, Macrorisucchi, Porosità, Cementite, Tempra Inversa) che i getti potrebbero presentare una volta prodotti ed il livello di nodularizzazione raggiunto durante la produzione di ghisa sferoidale.
Il sistema è fornito con più canali separati che analizzano la ghisa nelle fasi del processo che si decide di monitorare.
Ogni canale Itaca può essere usato indifferentemente per determinare la composizione chimica o la qualità della ghisa, a seconda del tipo di provino da utilizzare (con tellurio per fare l’analisi chimica, senza tellurio per la qualità).
Utilizzati contemporaneamente, con i vari canali si possono eseguire analisi comparative tra i diversi tipi di consumabili utilizzati, ad esempio determinando la quantità ottimale di inoculante da introdurre oppure ricercando qual è il miglior inoculante da usare, nella scelta tra più inoculanti.
L'analisi termica di Itaca porta così ad un miglioramento continuo e progressivo nella scelta dei materiali e nella qualità della ghisa prodotta (analisi dei difetti), andando ad ottimizzare l’utilizzo di tali materiali, con conseguenti economie legate al loro inferiore utilizzo, evitando gli sprechi ed arrivando ad una maggiore costanza nella composizione della ghisa prodotta e nei risultati derivanti dall’utilizzo di Itaca. Questo faciliterà un maggiore controllo dell’intero processo fusorio, portando anche ad economie di manodopera.
Sono stimate anche le proprietà meccaniche (carico di rottura e snervamento, allungamento % e durezza Brinell) attraverso i risultati dell'analisi termica di Itaca e ciò permette di quantificare la presenza di ferrite e perlite.
E’ fondamentale conoscere la reale posizione della ghisa sul diagramma Fe-C rispetto all’eutettico. Essa è calcolata tramite il cruscotto Ipo-Eutettico-Iper, assieme agli altri cruscotti indicanti il rischio di formazione dei diversi difetti . Esso indica se la ghisa analizzata è ipoeutettica, eutettica oppure ipereutettica.
Nella produzione di ghisa sferoidale, Itaca 7 permette di valutare non solo la quantità di Magnesio presente (analisi chimica), ma anche l’effetto del Magnesio libero sulla qualità. Gli effetti (solitamente nocivi) del Magnesio libero sulla qualità possono essere apprezzati analizzando la ghisa a monte e a valle del trattamento di sferoidizzazione, apprezzandone così eventuali variazioni.